distilleria

13/02/2008
E allora ha un senso anche Milano
Sul treno che rallenta mi sforzo di pensare più veloce più veloce. Senza motivo. Non mi aspetta nessuno, però ho bisogno di arrivare, svelta. Forse risulto spiritata o posseduta perché guardo su, verso le finestre illuminate, cercando distrazione (no, illuminazione no). Mi viene pure in mente il treno elastico di Piumini, quando ecco la stazione. Decido di fare un salto alla vicina Feltrinelli dove trovo per caso i La Crus che intonano il canto del cigno, presentazione dell’ultimo disco Io non credevo che questa sera. Nemmeno io, ma penso giusto un attimo che bella la vita. Giusto un attimo.
Insieme al quartetto d’archi MusicaMorfosi eseguono:
Come ogni volta
Nera signora
Dentro me
Il vino
Soltanto amore
Stringimi ancora
Infinite possibilità (in una versione strepitosa)
e i due inediti Mentimi e Autobiografia di uno spettatore, tra aneddoti su Vinile, Giacomo Spazio, la VoxPop e la Milano che fu. Come dice chi me li fece conoscere un giorno perso nel bel mezzo dei Novanta, registrati in una cassetta che ancora tengo in macchina, è la fine di un’era.
distillato da china | 11:53 | commenti (11)


"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me" (Dcfc)


contagocce
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