|
distilleria
|
|
10/02/2008 Moment(i)
Il preambolo è ritrovarsi all’insaputa, emicrania al seguito, nel ben mezzo del carnevale ambrosiano e, non pensandoci neanche, camminare su paccottiglie di coriandoli e bombolette spray allegramente buttate ogni dove. L’inciampo è colpa di un tappo, fa cric l’anca, non schivo così una banda di decerebrati che sta tempestando di neve finta i passanti. Se m’arriva un solo spruzzo, burdei, davvero se m’arriva v’azzanno. Dentro il bozzolo mi pento d’aver scelto quella rotta (anche al supermercato faccio sempre la fila più lenta), ricordi di cretineria sotto i portici d’Urbino, va bene, ma abbiate pietà di me zoppicante in serpentina. Voglio solo andare a vedere Caos calmo, fate largo. Into the wild mi ha fatto veder le stelle, ieri. Botta dopo botta ci faccio il callo. Buio in sala. Piccole note tra i brividi strani che accompagnano alcune scene. E quasi shock a sentir partire Your ex-lover is dead dopo un affacciati alla finestra. Insieme alla musica del Buonvino anche Rufus, Radiohead e Fossati. Ma i risolini amari e le mani che tengo in stile mantide religiosa li rincara la comparsa prima dello sfunato protagonista de La noia, poi di Cloris - la zingara flautata con la carta della luna nera - nei panni di una discutibile psicoterapeuta, e infine Roman Polanski in cravatta rossa. Non c’entrano le natiche villose di Moretti, giuro, ma l’immagine è surreale all’uscita: una falcetta a tre pollici dalle guglie, la piazza sgombra e il rumore delle spazzole dell’Amsa. |
"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me"
(Dcfc) 02blog a day in the life analize apomorfina associazione di idee autorun banality bestiario blackhair blue blanket bolla brouhahaha daria das kleine chaos delay decay attack ele empty's room enofede enver fainberg flickrthief friends of mine garnant gecco icepick il postino indie imogene indiessolvenza inkiostro jeff buck l'ordine carmelitano la bellezza delle cose logantime lonox margopolis mazarine passengerseat polaroid smetto quando voglio subliminalpop tangerine toscanella tragedie greche whistlestopcafe *loading* |