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distilleria
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04/02/2008 Appunti
I panzerotti gonfi di Luini e una florida fila di affamati precedono gli uccellini grassi raccoglitori di briciole là davanti, mentre una donnina dai capelli disordinati chiede l’elemosina. Contrasti riverberati all'istante, forse, o l'opportunismo di quei pennuti impiccioni - esattamente non so. Colpo di fulmine per le melodie e qualche stralcio di testo dei Fumisterie. Voli e voli insperati sulle note dei Port-Royal, abbandonata alla parete nera, e stordimento al bar del Leoncavallo: Ma quello lì è uno specchio o c’è un altro bancone? Se io avessi la barba e tu un cappellino biancoblu in testa potrebbe anche essere uno specchio. Bruno Munari, per far vedere l'aria di Piazza Duomo, getta ritagli di carta dalla finestra, descrive il movimento di un striscia rettangolare o di un triangolo, movimento che forma una nuova forma col frullio dell'aria. Il concetto di geodetica, da wikipedia una particolare curva che descrive localmente la traiettoria più breve fra i punti di un particolare spazio, dovrei davvero farlo mio. distillato da china |
13:29 | commenti (3) |
"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me"
(Dcfc) 02blog a day in the life analize apomorfina associazione di idee autorun banality bestiario blackhair blue blanket bolla brouhahaha daria das kleine chaos delay decay attack ele empty's room enofede enver fainberg flickrthief friends of mine garnant gecco icepick il postino indie imogene indiessolvenza inkiostro jeff buck l'ordine carmelitano la bellezza delle cose logantime lonox margopolis mazarine passengerseat polaroid smetto quando voglio subliminalpop tangerine toscanella tragedie greche whistlestopcafe *loading* |