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distilleria
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23/01/2008 Y nada más
L’estate scorsa ho perso la notizia della scoperta di un centinaio di poesie mai pubblicate, bauli di fotografie e scatoloni di lettere sconosciute di Gabriela Mistral, la poetessa cilena di dame la mano. Non lo so come funziona, se a qualcuno viene detto sì, dopo la mia dipartita, fate quello che volete, aprite i cassetti, mettete mano ai carteggi, pubblicate pure, o al contrario no, queste sono le chiavi. Io fossi in lei non vorrei mai e poi mai. E da lassù altro che ira di Zeus. 21/01/2008 Se Godano fosse una parola sdrucciola, il contrario
(“In certi momenti in questo”, nell’astrusa impellenza di Nuotando nell’aria, tra i viali cammino così di fretta che pare una mezza fuga. Però mi fa ridere ancora come Godano pronuncia certe parole, tipo “nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te”. Colpa della chiavetta che, dopo un ultimo periodo di anarchia, tira le cuoia definitive, e proprio quando il tram sembra non passar più. Un’eternità di minuti in cui il ragazzino di fianco s’ingozza di panino: accompagna i bocconi con tutte le dita, spingendoli dentro un morso circolare a betoniera; una vecchietta minuta tutta pelliccia si lamenta, dice che li mettono a fare gli orari. Si rivolge a me, ricambio con un risolino striminzito; due squinzie con prese d’aria nel fondoschiena parlano sguaiate di scuola. “Se tu sapessi, che penaaa”.) distillato da china |
23:23 | commenti (11) 20/01/2008 (...)
È proprio in domeniche come questa mentre due compagni della strada bella che s’è percorsa salgono sull’auto per Milano senza il tempo di un saluto nella furia del weekend che va a morire. È proprio in domeniche come questa che la tua assenza mi viene a trovare e un’altra volta - quando l’ultima? - ritorna accanto a me mi cammina al fianco e mi prende la mano la sinistra ovviamente come sempre. (Giovanni Bianchi) * 19/01/2008 Whose authority
Sabato serrato tra ingobbimenti e desideri d’esodo - tanto mutano i cieli, non i crucci, per chi attraversa i mari. Ho scoperto d’aver perso Patrizia Valduga e Seamus Heaney in città sorseggiando il caffè, ore d’arretrati e nuovi Nada Surf. Tra le stranezze ci sono dei jeans appesi in mezzo al corso, in un filo steso tra i palazzi, tipo le scarpe di Via Bellezza e di Big Fish. La gruccia si sposta col vento, piano piano viene dalla mia parte. Mi chiedo perché e che ci fa, chi e se qualcuno lo sa. Poi la chiavetta è in tilt, non risponde più ai comandi, fa di testa sua, seleziona e si spegne senza criterio. Obietto e un po’ la lascio fare. Le piace Lucky, in particolare. Nada Surf - see these bones Nada Surf - whose authority (video) 17/01/2008 Things we’ll never do
Alla fine di questa rincorsa sfiatata c’è la strofa finale di Things we’ll never do - lucido presagio di Quigley’s point. Lo seguivo dal tavolino del La Casa con la testa appoggiata al termosifone. Un macbook, una chitarra per lui, un violoncello per lei, dal collo lungo. Dietro, la proiezione di un documentario con James Mason, The London nobody knows, sguardo su una stramba Londra degli anni Sessanta, tra affettati, anguille e uova strapazzate. Nel salotto buiorosso niente quasi ressa del giorno prima per Iron and Wine, si sapeva, nessun arzigogolo che alla lunga ha ingarbugliato, solo un semplice racconto che arriva tutto, a dirotto. Altro che sonnifero, è una mano che schiaffeggia e dice sveglia, queste cose noi non le faremo. distillato da china |
12:08 | commenti (1) 16/01/2008 Deviazioni
Spesso rischio di spedire un messaggio a chi per carità no. I nomi no sostano vicini a quelli sì e basta poco, metti che il bus saltella o che qualcuno mi chiama. Scivola giù il dito, sbaglia, il colpo parte storto, s’accorcia o s’allunga la gittata. Va da Alda Merini, capolista della rubrica, ma a vuoto, è il numero di casa, non come quella volta che invece del babbo proprio l’ho chiamata; ho dovuto dire mi scusi, ho sbagliato, con un tono funereo esagerato. 12/01/2008 Ti spiego
Attenta a non strisciare quel lato del ferro sul lato del braccio dove il caldo bollente ha già segnato, mentre stiro una manica, poi il colletto, cercando di non creare pieghe sotto. E tu pieguzza che esci lo stesso, neanche se ci passo con forza ti stendo. Rimani lì, in un angolino, che sembra ti abbia trascurato; e invece quanto tempo ho perso e che casino, sfrontata tu testarda io, per spianarti e rimescolarti al resto.
distillato da china |
01:07 | commenti (4) 08/01/2008 Quel fenomeno dal nome strano
Avvicinamento sospetto, non accidentale sfiorarsi di mani, pressioni ripetute e una morsa che nell’ora di punta non si può scampare. La vittima esce prima della fermata sua con una fretta che non aveva e sul viale si porta addosso quel senso di schifo che dura mezz’ora. La gente continua omertosa a far finta di niente, non capisco.
distillato da china |
18:17 | commenti (5) 07/01/2008 Patsy Cline docet
Lascio pezzi ovunque, alcuni per forza da recuperare, il telefono, gli occhiali, e lì qualcosa vuol dire, altri non so, non si può dire; ma prendo e trattengo pure. Vogliamo parlare delle chiavi di una macchina non mia rimaste in saccoccia mentre già ero in sella direzione Milano? Un colpo nella nebbiolina di un canto e trac, avvertita protuberanza sospetta nella tasca sinistra. Ringrazio la cassiera dell’Autogrill Foglia-Est per la cortesia del deposito - ma qui io mi sbriciolo ancora peggio d’un Pollicino. 04/01/2008 C’è grossa crisi nelle chiavi di ricerca 1. Quanto tempo ci vuole prima che xanax faccia effetto. 2. La depressione dei giorni contarecci. 3. Ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo penso all’aria degli arrivi all’aeroporto. Maria Taylor - Xanax (live in Denton, TX) distillato da china |
16:41 | commenti (1) 02/01/2008 Siccome non ho Last.fm Gennaio 7 Arms & Sleepers - S’agapò 11 Gianmaria Testa - Auditorium Demetrio Stratos/ Fnac alle 18. 11 Lele Battista - Korner ( 15 Iron and wine - Musicdrome 16 At swim two birds - 25 Soloincasa - Cicco Simonetta 28 Angela Hewitt - Conservatorio 31 Come piccole coincidenze* |
"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me"
(Dcfc) 02blog a day in the life analize apomorfina associazione di idee autorun banality bestiario blackhair blue blanket bolla brouhahaha daria das kleine chaos delay decay attack ele empty's room enofede enver fainberg flickrthief friends of mine garnant gecco icepick il postino indie imogene indiessolvenza inkiostro jeff buck l'ordine carmelitano la bellezza delle cose logantime lonox margopolis mazarine passengerseat polaroid smetto quando voglio subliminalpop tangerine toscanella tragedie greche whistlestopcafe *loading* |