distilleria

30/04/2007

Vindurinn

og útilykt af hárinu þínu

eg lamdi eins fast og ég get

með nefinu mínu

Mentre rifacevo il letto con un ritardo che neanche ai tempi dell’esame di stato, ascoltavo oltre il muretto questo dvd. Mi sembrava che Jeff Tweedy suonasse nel mio salotto, infatti d’un tratto - avevo ancora la federa e il cuscino in mano - m’è scappato un applauso, che strano.

[Che strano, nel frattempo a fini spilli è arrivata la pioggia, ho acceso la luce, fatto il caffè, ma poi l’ho lasciato lì.]

distillato da china | 19:52 | commenti (3)



25/04/2007

!

La rassegna prenderà il via il 24 giugno al dal Verme con il Pulitzer Michael Cunningham, impegnato nella lettura di un inedito, accompagnato dalle fotografie e dai racconti di Andres Serrano e dalla musica di Antony & The Johnsons.

distillato da china | 10:07 | commenti (5)



24/04/2007

Di sghimbescio

[Che ne penserà Gaspara Stampa, dopo tutto quel tormento per il conte di Collalto, dell’essere finita ad abbracciare il rivestimento appiccicoso di un bacio perugina? A cosa serve uno starnuto se trattenuto da due dita? Davvero tutto quello che - tanto desiderato - non è mai accaduto vale più di un vissuto mal finito? E questi esattamente cosa fanno?]

distillato da china | 00:56 | commenti (2)



21/04/2007

Post-supermarket music

Sto cercando la colonna sonora ideale per scaricare la spesa. Suggerimenti?

distillato da china | 19:50 | commenti (3)



20/04/2007

When I hear beautiful music

it’s always from another time

(perché? così)

Ho una testa alveare, stamane, nomi, persone, una scritta blu sulla parete. Di stanze abitate, lasciate e imbiancate, ronzii e grattacapi. Ho letto un articolo secondo cui il cervello ascolta il silenzio, attivandosi come di fronte ad un suono. L’immagine, che ne so, di Kavafis, di un futuro fatto di candele accese, spente le altre e fumose le più vicine. Mi piacciono le poesie di Pierluigi Cappello, semplici, d’angoli di giorno. Di solito, quando leggo, se già la prima strofa m’annoia, volto la pagina in men che non si dica. La volto davanti a descrizioni di luoghi in dettaglio, dialoghi lunghi, frasi spezzate da troppi punti. Non sopporto la vaghezza, però, il piglio cosmico, le grandi parole come guerra, amore, oblio. Mi volterei al volo, io, per dire. Mi piace Cappello se parla di condòmini, notare l’odore di caffè che ancora fascia la cucina, il pulviscolo che danza dentro la luce. Mi piacciono i gruppi che si prendono in giro, che non ci pensano neanche a cambiare il mondo. E poi mondo cosa vuol dire, tutto?

distillato da china | 12:09 | commenti (3)



19/04/2007

Aroma(n)tico

Gomez me lo perdo per un gelato nutella, cioccomenta e liquirizia, ma stephanie dosen no e mi piace tanto. Rimarcare il concetto monolitico: mai più vocette, mai più inutilità. Come il vento caldo aromatico, soffiano i Midlake, di barbe rossicce e occhi un po’ sull’indaco al buio. Texani di gusto tardoestivo, e anche tanto inglese, se fossero un frutto però le amarene. Ne mangerei tante, al momento, e sarebbe bello lambiccarsi sul perché - amarene - se sono dolci. Raccolgo i foglietti piegati a fisarmonica tra le canzoni inascoltate da tempo, imballate dal vento caldo aromatico tardoestivo. Di Roscoe secondo me non ne possono più.

distillato da china | 01:25 | commenti (9)



18/04/2007

Ritorna il mi ami

 

distillato da china | 09:07 | commenti (5)



16/04/2007

Vera sera

Risalendo il corso a quest’ora il cielo senza un lato è quasi rosso, ma mi dimentico che sono gli occhiali da sole portati oltre il tramonto. Lungo il viale ai lati riseminato - sì, ma i piccioni si sono mangiati tutto, li ho visti beccare imperterriti - penso nell’ordine che: ultimamente in ogni discorso inserisco a caso la pappa reale introdotta da siccome sto facendo una cura ricostituente. E proseguo dicendo che è merito suo se l’ape regina è regina, se è così grande, se vive cinque anni al posto di cinque misere settimane; che Franzen sia l’unico scrittore a rendere piacevole un capitolo dedicato al bird watching, zeppo di complicati nomi ornitologici. Non solo. Ora m’accorgo d’alzare la testa di più. Una settimana fa ho avvistato sei aquilotti a qualche miglia dal tetto di casa. E non hanno sbattuto le ali una volta; che sempre più spesso mi vengono in mente idee grandiose, ma me le dimentico subito dopo; che è appena iniziata la settimana del Salone del mobile - o meglio del fuorisalone - ed io non posso bere neppure una stilla; che il nuovo disco di Cristina Donà* uscirà a settembre e sarà prodotto da Peter Walsh; che non mi sono ancora abituata all’ora legale e finché c’è luce non mi sembra vera sera; che qui è estate.

distillato da china | 21:17 | commenti (2)



02/04/2007

E vabbè

E una manciata di giornate di festa

che fanno quello che speriamo di noi

e all’improvviso in mezzo al mio mal di testa

ho ritrovato il desiderio di essere feliceee.

distillato da china | 23:37 | commenti (5)


"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me" (Dcfc)


contagocce
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