distilleria

29/03/2007

Indicat(t)ivo

[In sogno questa notte scoprivo che del Motron esisteva una terza serata a sorpresa. Se ne accorgeva solo chi, una volta entrato, si metteva a curiosare tra le locandine arrotolate sopra i divanetti. Scritto di fretta a mano con grafia a zampe di dottore compariva Sufjan Stevens, ma io dovevo tornare a Milano assolutamente, non c’era modo. Mi sono svegliata con l’emicrania pulsante un’altra beata volta.]

distillato da china | 12:52 | commenti (4)



28/03/2007

Sognavo di essere Freud...

Il blog di Aisha Proxima.

distillato da china | 12:57 | commenti (3)



27/03/2007

E’ già il ventisette marzo, ed io no

(scissioni)

_Mi sembra di correre sempre sulla scala mobile della metro. Oggi al ritorno no. E la salita era lenta, così lenta che poi non ho resistito: ho superato il codazzo allineato a destra.

_Il motron modenese, ma solo di sabato. Peccato aver perso a mia insaputa i pesaresi orange lem, già Lazy Jane. E proprio mentre mangiavo una versione rivista di Rossini - la pizza rossa con l’uovo e la maionese che esiste solo a Pesaro - ma bruciacchiata, gommosa e senza un ingrediente. Il resto, Tender Forever a parte, è stata una fitta riflessione spiovuta di ciò che una volta riempiva.

_Domanda ricorrente: ma fondamentalmente (avverbio lungo per prendere tempo) sono tagliata per fare questo lavoro? Ci sarà, io credo, una selezione darwiniana per chi continua imperterrita a cercare di capirci qualcosa? O no?

_Ieri, in una strabiliante cornice di Palazzo Reale, si teneva lo speciale miart: l’arte del nutrimento. Una donna nuda di cioccolata, un letto intessuto di bustine di tè, ragazze avvolte nel cellophane a presentare vassoi d’opere d’arte, il solito inseguimento di flute di champagne e tartine curate nel dettaglio d’erba cipollina. Il perlage che dal fondo solleticava il cristallo e di bollicine riempiva il mio naso dettava pensieri buoni, di buon domani. Pensa che noiosa.

distillato da china | 01:41 | commenti (4)



21/03/2007

Another spring is there outside my door

Questa sera tradisco pure alda e il suo compleanno per la prima my honey night. Il Brufen sta facendo effetto - timido - sulla testolina affumicata, e piano piano, in quel trapezio intravisto di cielo, sembra quasi arrivata, la dopofalsa.

distillato da china | 14:44 | commenti (3)



15/03/2007

Dissonanze

Mi scopro a canticchiare da un altro tempo e pure fuori stagione, tra gli scricchiolii dei cereali, le Pagine Bianche e i biglietti da visita con la psi greca, quella canzone scritta da Dany Greggio per i La Crus che fa ma per fortuna ci sei tu ed è per questo che son qui e allora ha un senso anche Milano. Così, leggendo della nutrita schiera di Masoch e De Sade - ma quanti ce ne sono, quanti - con sguardi storti e sospiri, mi viene in mente quella frase persa da qualche parte in Tokyo Blues di Murakami. Non la vado a cercare adesso, ché ricordo di non averla sottolineata, però più o meno parlava di quella sensazione nefasta e allontanata di sentirsi cingere il braccio in maniera aspecifica. Come se il braccio fosse il braccio di chiunque, presente?

distillato da china | 13:46 | commenti (3)



13/03/2007

Mimosa bella riposa

Altrochè nani da giardino, qui ci vuole un comitato pro mimosa tutto lanno, un collegio per la salvaguardia del rametto canarino. Non voglio più vedere - non voglio! - dopo ogni otto marzo che (non) si rispetti, tristi cartoni intonsi di fresca mimosa abbandonati agli angoli di strada.

Niccolò Fabi - mimosa

distillato da china | 19:29 | commenti (2)



09/03/2007

Where would we be without our painful childhoods?*

Ma solo a me è sembrato stridente e dissonante il doppiaggio del piccolo lucidatore di monete Augusten Burroughs in Correndo con le forbici in mano?

distillato da china | 14:17 | commenti (3)


Promemoria

(aggiornamenti)

Aprile

5 Bugo/Lombroso - La Casa 139

6 A Toys Orchestra - Magnolia

12 Paolo Benvegnù - La Casa 139

13 Giardini di Mirò/Bob Corn - Jail

15 CSS/Tilly and the wall - Magazzini Generali

16 Maximo Park/Settlefish - Rolling Stone (gratis)

16 Sophia - La Casa 139

17 Gianmaria Testa - Magnolia

18 Midlake/Robert Gomez/Stephanie Dosen - La Casa 139 

19 Ginevra Di Marco - La Casa 139

19 Tender Forever - Magnolia

20 Moltheni/Marco Parente - Transilvania

21 Alessandro Grazian - La Casa 139

23 Sophia - La Casa 139

24 Bonnie Prince Billy - Transilvania (!)

27 Client - Transilvania

27 Akron/Family - Jail

29 The Whitest Boy Alive - Magazzini Generali

Maggio

3 Maria Taylor - La Casa 139 (!)

4 Wolfango - Magnolia

4 Polly Paulusma - La Casa 139

6 Cat Power - Rolling Stone (!)

10 Non voglio che Clara - Goganga

10 The Futurehead - Transilvania

10 Last Days Of April - Magnolia

11 Keren Ann - La Casa 139

11 Perturbazione/Marcilo Agro - Transilvania

11 The Soundtrack of our lives - Rainbow

12 I'm From Barcellona - Rainbow

13 Bloc Party - Alcatraz

15 Tarwater - Magnolia

16 Piano Magic/Telefon Tel Aviv - Transilvania

18 Of Montreal - La Casa 139

22 Sparklehorse/Fennesz/Dirty Three - Transilvania

22 Marta sui tubi/Roy Paci - La Casa 139

24 Paolo Benvegnù - Extralarge festival, Monza

24 Violent Femmes - Rolling Stone

29 Low - Rainbow

30 Art Brut - Transilvania

31 Moltheni - La Casa 139

Giugno

1 Sondre Lerche - La Casa 139

4 Built to spill - Rainbow

6 Ted Leo And The Pharmacists - Magnolia

7 The White Stripes - Arena concerti Idroscalo

8-9-10 MI AMI festival - Magnolia

25 Blonde Redhead - Rolling Stone

distillato da china | 13:27 | commenti (12)



07/03/2007

We fold and we had made a wish

that we would be missed

if one another just did not exist

Come comincia, liquidamente, Little motel e come adorare vuol dire portare la bocca verso - non ci avevo pensato. L’alba non è più così buia, ma fredda e impacciata la mattina. Piove e bagnata accompagna, rigo per rigo. Se ci fosse una panchina per le cose che non dico, passerei oltre correndo.

distillato da china | 14:46 | commenti (4)



02/03/2007

E la saga continua

Dopo una festa di luci fai da te con la mirrorball fatta girare a mano, il proiettore per le diapositive messo a mo’ di faro nel buio e la fatale manovra di versare un centerbe che in realtà era assenzio, accidenti ho sognato Maria Taylor. Mi svelava all’orecchio d’aver scritto Zona Disagio al posto di Franzen. Io sbalordivo in ma come e lei mi diceva t’assicuro con un saldo e placido italiano. Non ti dico la pagina, ma ad un tratto in rilievo vedrai due parole e a quel punto partirà una canzone. Clean getaway? domando, ma lei si allontana in silenzio.

[Cosastre qua e là: Street Art, Sweet Art al pac; mindy (Milano suona indipendente) alla stecca degli artigiani; e poi, grazie ai fratelli Sberlicchio, ho finalmente scoperto cosa si cela sotto la canzone di Nada.]

distillato da china | 18:53 | commenti (5)


"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me" (Dcfc)


contagocce
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