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distilleria
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30/09/2006 And now that I’m in your shadow Da vicino sono solo lucine arancioni, ma da lontano, quasi alla stregua di un quadro impressionista, si agglutinano e scagliano segnali luminosi: retromarcia in autostrada, perdi dieci punti. Non che non lo sappia già, ma l’eccedenza di senso del messaggio preposto, dico io, s’insedia tarlante sul cruscotto. Mi intima di proseguire senza tentennamenti fino all’uscita desiderata. Non puoi far finta di non capire - dice - neanche ti è possibile riconsiderare l’idea. Così corro avanti sotto una luna rosa, rosa dalla fissa che no, giammai dietrofront, ma quell’arancio di sguincio me lo ricorda, mi lancia amaranto una sfida, lo sento. [Damien Jurado canta pink moon e what were the chances, volendo] distillato da china |
13:14 | commenti (2) 26/09/2006 Autunno Rientro a casa con una sportina rigonfia dell’ipercoop, la borsa a mano da lavoro, l’ombrello in opera e il lettore mp3 incastrato posticcio in un passante dei pantaloni. In cuffia c’è jennifer o’connor, pronta come un plaid piegato all’angolo di divano dove di solito appoggio la testa. Per tutto il calpestio, con lo sguardo perso in un trapezio, penso alle liste del protagonista di Naif.Super e mi vengono in mente le persone che di continuo cambiano posto sulle scalette eteree d’ognuno. Negli anni. Ce ne sono alcune imperiture che hanno sostato ai primi posti e che, quindi, non scendono mai oltre il decimo. Altre, invece, che dal quinto cadono vertiginosamente sopra i numeri a due cifre e non risalgono. Probabilmente, se si studiasse a fondo il sistema, si troverebbe una formula matematica risolvibile a più incognite. Ma per fortuna arrivo al portone e la manovra complicata d’apertura, per le mani occupate, sparpaglia l’idea. [Jennifer O’Connor - tonight we ride] distillato da china |
10:31 | commenti (14) 22/09/2006 I changed, but not changing at all Non lo so quanti ricordi siano sgorgati a Pistoia, con la o aperta e non va bene. Non lo so, perché non parlo dei miei - troppi - ma di quelli la cui foga ha mosso le gambe.
[In ordine sparso: Black, Even flow, Alive, Rearviewmirror, Crazy Mary, State of love and trust, Corduroy, Life wasted, Wasted reprise, World wide suicide, Porch, Dissident, Severed hand, Modern girl, Unemployable, Elderly woman behind the counter in a small town, 1/2 Full, Interstellar overdrive, I got id, Come back, Not for you, Breath, Yellow ledbetter, Why go, Comatose, Last kiss, Last exit, Do the evolution, Given to fly, Hail hail, Better man, Spin the black circle, Rockin’ in the free world. Ne dimentico qualcuna?] distillato da china |
16:59 | commenti (7) 16/09/2006 Dì strada Ho raccolto frasi per tre anni quasi, senza accorgermi che domandavo, lanciavo chissà dal cappotto t-shirt giacca. Gittata corta, cadevano di lì a poco, se pioveva nel rivolo verso la fogna, col sole liquefatti nella colla, in primavera sul verdone dei boccioli. Senonché l’altro giorno, mentre aspettavo la novantuno, l’ho notata più a fondo, una scritta lasciata che lascia perplessi. Radunati d’un botto - lampadina di Archimede, così vestita nel carnevale dell’ottantotto - i chissà stessi hanno risposto: è ivan.
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12:23 | commenti (7) 12/09/2006 Liberiamo Franki! In tanti ci chiediamo che abbiano fatto di male gli utenti della metro per sorbirsi, nell’attesa, i tristi episodi di franki. distillato da china |
18:21 | commenti (2) 11/09/2006 Sunny goodge street Dopo peripezie inaudite, giunge ora la notizia tangibile: andrò al sospirato concerto dei Pearl Jam. Milano? Torino? No, Pistoia. Tanto per complicarmi la vita. Ma è un piacere ricavarsi nicchie di bambagia o crescenti idee di maglioni arrotolati sulle maniche, così come godersi, rosicchiando i tramonti, gli ultimi avanzi di caldo africano tornando verso casa. Stasera, però, a quell’ora porporina, c’è David Lynch che parla di meditazione alla triennale (pare ci sia anche Donovan) e, seppur con un ritardo d’obbligo, come mancare? In fondo alla settimana, venerdì per l’esattezza, comincia il mff. Oltre al programma filmico, è stato reso noto il cartellone musicale. Il ventuno, per esempio, rivedrò volentieri gli Studiodavoli, già carpiti nel fossato del castello di Otranto, mentre piluccavo un panino piccante con la salsiccia pugliese. Difficile slegare i sensi, ormai. Eppure Pavlov quanto l’abbiamo detestato? distillato da china |
12:03 | commenti (7) 10/09/2006 If I had a thousand lives to choose from Non mi ero soffermata mai su quegli oggetti ripensati in fondo alla cassa del supermercato fino all’ennesima trasferta all’Ikea. Nell’attesa consumata tra carrelli, matite e sacchi gialli, ho picchettato gli occhi sugli scarti abbandonati all’ora dello scontrino, la scelta risoluta di possesso o non possesso. Notando un lucky bambù e un tappetino lasciati di traverso - e sì che mi sono pure intenerita - ho lambiccato congetture sui metri e sui minuti prima: dal pop-up dello scaffale al pensiero che può andare, dal braccio che si allunga al no, non vale. Le domande là, dal fondo, anche loro erano scontate: cos’è che ho perso nel frattempo? Io ti lascio vuol dire tu puoi andare? Io vado e tu mi puoi lasciare? Ma insomma, se mi volevi poco fa, perché adesso sono qua? Ed altre fesserie. distillato da china |
22:11 | commenti (2) 09/09/2006 Singhiozzo Ieri sera, in una festa di paese, Bugo cantava quando vieni in città? Più vicino per sentire la tua mano. I lampi, la pioggia se ne erano andati, anche il sapore del vino acido, slavato, assorbito. Un bel colore in controluce, il solito, incollava i ritagli di rientro, appunto, di come innamorarmi stupidamente al primo sguardo di questo libro senza comprarlo, né sapere nulla, senza leggerlo mai, forse. La stessa presa in giro, però, d’immedesimazione è in maledetto il trucco, la ragione assoluta data alle frasi d’inizio e giusto giusto. Del modo in cui, anche da qui, s’intuisca tutto. distillato da china |
19:53 | commenti (7) 04/09/2006 Tornita Cric-croc tra il collo e la nuca, cric-croc - tracollo - fa il passo felpato. Il tempo intercorso un alterco tra me e i muri. Duole la notizia di cronaca per le vie di S. Margherita, la parte ipersensibile della mia arcata sinistra, i pensieri visionari di voi la prima volta, di voi adesso. Non lo sopporterei, per esempio, se fosse stato troppo facile lambirti d’estate, le mani saponate e la testa di lato, poi un bacio. distillato da china |
23:10 | commenti (3) |
"I grabbed some stones from underneath and waited for you to speak to me"
(Dcfc) 02blog a day in the life analize apomorfina associazione di idee autorun banality bestiario blackhair blue blanket bolla brouhahaha daria das kleine chaos delay decay attack ele empty's room enofede enver fainberg flickrthief friends of mine garnant gecco icepick il postino indie imogene indiessolvenza inkiostro jeff buck l'ordine carmelitano la bellezza delle cose logantime lonox margopolis mazarine passengerseat polaroid smetto quando voglio subliminalpop tangerine toscanella tragedie greche whistlestopcafe *loading* |